Hanno rubato Gesù
bambino
GLI ALTRI CI SONO TUTTI.
I pastori, le pecore.
L'acquaiola, il pescatore,
l'angelo sopra la grotta.
Ma
hanno rubato Gesù bambino.
C'è la stalla, tutta in ordine,
ci sono l'asino e il bue,
c'è Maria e naturalmente Giuseppe.
Ci sono le case, le palme,
la fontanella e il cielo
stellato.
Ma hanno rubato Gesù bambino.
GUARDATE MEGLIO,
guardate dentro la grotta,
la mangiatoia è vuota,
dove
sarà scivolato?
Se l'hanno rubato
forse gli avranno fatto
male.
Maria sorride. Ma a chi,
se sulla paglia non c'è
nessuno?
E Giuseppe è chinato.
Ma su cosa? lo sa soltanto
lui.
Hanno rubato Gesù bambino.
A chi rivolgono l'asino e il
bue
i loro fiati di gesso?
Non c'è nessuno lì dentro,
da
riscaldare.
Magi, avete fatto un viaggio inutile,
tornatevene a casa,
perché Gesù Bambino lo hanno rubato.
La stella non ha nessuna strada da indicare,
la grotta
nessun segreto da proteggere,
e l'angelo
nessuna buona
notizia da annunciare.
HANNO RUBATO GESÙ BAMBINO.
Forse lo
ha preso un profugo
prima di lasciare casa sua,
prima di
salire su una di quelle navi
cariche di tanti profughi come lui.
Forse è finito nella tasca del giubbotto
di un condannato a
morte,
e ora dorme beato accanto a quel cuore
che tra poco
non batterà più.
Dormi, bimbo rubato,
dormi nella sacca del
povero monaco perseguitato.
È lui che ti ha portato via?
Oppure sei finito nella capanna di paglia
del povero
missionario?
Cosa ci fai, così bianco e rosa
in un paese
dove i bambini sono tutti neri?
Hanno rubato Gesù Bambino.
Forse l'ha preso il bimbo soldato
per farsi passare la
paura,
quando imbraccia il fucile,
e t'ha confuso per
giocattolo.
Gioca, Gesù bambino,
tu e il fucile, due
giocattoli come altri,
nelle mani del bimbo soldato.
HANNO
RUBATO GESÙ BAMBINO,
nessuno sa dove è finito.
Forse sul
comodino
di quel vecchio signore solo,
accanto alle
medicine,
e alle foto dei figli,
che lo hanno abbandonato.
Forse lo stringe nel pugno un torturato,
per aggrapparsi a
una cosa qualunque,
una cosa che lo leghi alla vita.
HANNO
RUBATO GESÙ BAMBINO.
Cercatelo attentamente:
nei ripostigli,
nei cuori,
tra le carte degli uomini d'affari
che andavano
quella mattina
dentro le Twin Towers,
nelle tasche dei
vigili del fuoco,
tra le pieghe dei caffettani, dei beduini,
nelle sacche degli extracomunitari,
e fra le pagine dei
libri di scuola...
CERCATE,
cercate attentamente,
perché
hanno rubato Gesù bambino
perché Gesù bambino
appartiene al
mondo
perché il mondo è davvero
il suo presepe più
grande.
(Laura De Luca, Bingo Davvero,
ed. Paoline)

